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Da D’annunzio e il teatro di
poesia a Pirandello.
Dal teatro grottesco al teatro
dell’assurdo, caratterizzato da una generazione di autori
destinati a giocare un ruolo importante nel dopoguerra come:
Diego Fabbri e Vitaliano Brancati. Da Eduardo De Filippo e
il teatro napoletano al teatro umoristico e satirico di
Campanile, Flaiano e Dario Fo, sino ad arrivare a culture
più lontane del teatro indigeno e Neozelandese. I volumi di
Mario Verdone ci regalano la storia del teatro che si
sviluppa nei due secoli: l’800 e il ‘900. Opera ad alto
profilo culturale composta da 6 volumi di 400 pagine circa,
restituisce qualcosa di un passato che appartiene ad ognuno
di noi. |